POLITICA SANITARIA

 
Arriva un algoritmo per orientare le politiche sanitarie contro la mancata aderenza alle cure e i suoi altissimi costi sociali ed economici. Elabora determinanti, livelli di aderenza e conseguenze su salute e spesa sanitaria ed è stato messo a punto dall'università Cattolica del Sacro Cuore nell’ambito del progetto di ricerca pluriennale “Abbiamo i numeri giusti”, realizzato con il contributo non condizionante di Merck.
Leggi tutto: Aderenza alle cure, un algoritmo prevede l’impatto delle politiche sanitarie
vaccini

Tra le problematiche emerse in seguito all'applicazione della legge Lorenzin sull'obbligo vaccinale vi è quella del trattamento dei dati dei bambini. Si sarebbero infatti verificate numerose violazioni in materia di privacy sia in scuole pubbliche che private, avvenute nella fase di comunicazione – dalla scuola alle famiglie interessate – della situazione degli alunni non in regola con le vaccinazioni previste. È quanto denuncia l'associazione “Pistoia per la libertà di scelta” in una lettera indirizzata alle scuole, al sindaco, al Garante della privacy e ai Ministeri dell’istruzione e della salute.

Leggi tutto: Vaccini, violazione della privacy e rischio bullismo
 
La legge italiana sull'aborto compie 40 anni quest'anno, e rimane tra le più valide al mondo, anche se sotto alcuni aspetti come l'eccesso di medici obiettori andrebbe migliorata. L'analisi è degli esperti del Guttmacher Institute americano, che hanno appena pubblicato un rapporto sull'accesso all'interruzione di gravidanza nel mondo. Il nostro paese, si legge nel documento, fa parte di quelli che hanno le leggi meno restrittive sull'aborto.
Leggi tutto: Aborto: legge 194 compie 40 anni, ancora tra migliori mondo
pfas veneto

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato mercoledì lo stato di emergenza per i Pfas in Veneto, con la nomina di un commissario. È quanto ha reso noto il Governatore del Veneto, Luca Zaia. Le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) vengono usate come impermeabilizzanti per tessuti e pentole. Si sospetta che siano cancerogene. In Veneto hanno contaminato le acque fra le province di Vicenza, Padova e Verona.

“Dico che il tempo è galantuomo - afferma Zaia -. Ricordo che quando ho fatto la richiesta dello stato di emergenza per i Pfas a settembre dello scorso anno, sono stato attaccato da mezzo mondo, dicendo che erano pure fantasie quelle di pensare ad un commissario e che il governo non l'avrebbe mai concesso. Vedo invece che ora la proposta che ho fatto è stata accolta, anche se ai tempi supplementari, da un governo che in pratica non esiste più. Peccato, perché così si sono persi un sacco di mesi".

“Dopo diversi anni di sottovalutazione del problema – ha dichiarato Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia - con la dichiarazione dello stato di emergenza chiesto dalla Regione Veneto si prende finalmente atto della gravità della situazione. Questo cambio di rotta è ovviamente finalizzato alla realizzazione di costosi nuovi acquedotti, necessari a garantire acqua potabile sicura ai cittadini. Tuttavia, se il Commissario non interverrà subito sulle fonti inquinanti, spingendo anche la Regione a completarne il censimento, è sin troppo facile prevedere che molti altri soldi pubblici dovranno essere spesi in futuro per fronteggiare l’emergenza mentre la popolazione veneta rimarrà esposta ai PFAS anche nei decenni a venire”.

Un’indagine condotta da Greenpeace ha evidenziato la potenziale esposizione di 800 mila cittadini veneti ai rischi della contaminazione da PFAS che risultavano presenti in livelli altissimi. I campioni di acqua potabile analizzati provenivano da diciotto scuole primarie e sette fontane pubbliche nelle province di Vicenza, Verona, Padova e Rovigo. In oltre la metà dei campioni erano stati superati i valori di PFAS ritenuti sicuri per la salute in altri paesi. Un dato ancora più grave se si considera che gran parte dei superamenti riguarda le scuole: come noto, i bambini sono tra i soggetti più a rischio.

 

http://www.informasalus.it/it/articoli/pfas-veneto-stato-emergenza.php

vaccini medici

Come sappiamo, i medici di solito predicano bene e razzolano male. Curare i loro pazienti è intrinseco al loro impegno professionale, è un dovere, un obbligo morale, se non proprio una "missione". Ma spesso non curano se stessi, e se lo fanno adottano "strategie" considerate talvolta venefiche se applicate nei confronti dei malati.

Sulle cause di questa idiosincrasia non si è mai indagato a fondo. Forse perché i risultati farebbero crollare alcune certezze sul ruolo che devono svolgere i camici bianchi. Dalle scarse ricerche realizzate, risulta che sono restii a considerarsi malati, che non mettono in pratica le indicazioni suggerite agli assistiti, che ignorano i protocolli, che sono presuntuosi e supponenti. Ma soprattutto - e paradossalmente - sono diffidenti nei confronti dei farmaci che prescrivono ai cittadini. Altro che dare buon esempio: il loro è pessimo. E se tutte le persone in terapia si comportassero come i loro curanti, sarebbe una catastrofe sanitaria.

Leggi tutto: I medici non si vaccinano e sono contro l’obbligo
 
L'amministrazione Usa presenterà nel giro di un mese una serie di proposte per ridurre i prezzi dei farmaci: lo ha annunciato Donald Trump in un comizio a Manchester, New Hampshire, dove ha presentato il suo piano per combattere la piaga degli oppiacei. Con lui anche il neo segretario alla sanità, Alex Azar. «Gli americani pagano per i farmaci più degli abitanti di altri Paesi e noi cambieremo questo», ha promesso Trump.
 
http://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=16730&titolo=Usa-Trump,-entro-un-mese-proposte-per-ridurre-prezzi-farmac
 
Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato il secondo decreto attuativo della legge n. 3 del 2018 (c.d. Lorenzin), che tra le altre disposizioni, innova il sistema ordinistico delle professioni sanitarie. Con il DM si disciplinano le procedure per la composizione dei seggi elettorali e le procedure di svolgimento delle elezioni per il rinnovo degli Ordini delle professioni sanitarie - in modo tale da garantire la terzietà di chi ne fa parte - il decreto è finalizzato, inoltre, a disciplinare le procedure per l'indizione delle elezioni, per la presentazione delle liste e per lo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio nonché le modalità di conservazione delle schede.
Leggi tutto: Nuove regole per elezione Ordini professionali sanitari
 
Ridurre le liste d'attesa, affrontare la resistenza agli antibiotici e investire in ricerca e prevenzione, sono queste le priorità che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin lascia in consegna al suo successore. Lo ha spiegato, "pensando al futuro", nel suo intervento a "Inventing for Life - Health Summit", un evento organizzato da MSD Italia all'Auditorium di Confindustria che ha riunito clinici, rappresentanti di Istituzioni, Società Scientifiche e associazioni per discutere di innovazione in medicina e delle priorità della sanità.
Leggi tutto: Lorenzin, liste attesa e ricerca priorità per mio successore
 
Per la salute ormonale e contro le fake news in endocrinologia e la disinformazione nasce una task force europea chiamata "Interest group on hormones" da un accordo tra Parlamento Europeo e Società Europea di Endocrinologia, dopo un incontro a Bruxelles il 7 marzo scorso. Ideatore del progetto Andrea Giustina, Presidente Eletto dell'Ese, la Società Europea di Endocrinologia.
Leggi tutto: Una task force Ue su salute ormonale e contro fake news
 
Comincia a dipanarsi la matassa relativa alle nuove normative sulla privacy previste dal regolamento Ue 2016/679, denominato anche Gdpr (General data protection regulation), in vigore dal prossimo 25 maggio. Federfarma ha chiesto al Garante della privacy chiarimenti su due punti: innanzitutto se le farmacie dovessero designare una nuova figura prevista dal Gdpr denominata Responsabile della protezione dei dati (Dpo – Data protection officer). Inoltre, era in dubbio per quali trattamenti di dati personali le farmacie dovessero redigere un documento, denominato Valutazione di impatto sulla protezione dei dati (Dpia - Data protection impact assestment). Il verdetto è che le farmacie non effettuano trattamenti su larga scala e pertanto non devono designare il Dpo. Inoltre, per i trattamenti di dati personali effettuati più comunemente dalle farmacie per conto del Servizio sanitario nazionale o regionale, stabiliti e disciplinati a monte da una legge, da un atto amministrativo o da un accordo, non ci sarà bisogno di redigere la Dpia.
Leggi tutto: Nuove norme privacy dal 25 maggio: ecco le novità per le farmacie
 
«Se l'infermiere arriva alla prescrizione dei farmaci, bisogna presupporre che a monte abbia una preparazione come quella di un medico. Se così non sarà, sono contrario e rivendico la funzione del medico nella prescrizione dei farmaci». E' il commento di Giampietro Chiamenti, presidente nazionale della Fimp, la Federazione italiana medici pediatri all'ipotesi lanciata dal direttore dell'Aifa Mario Melazzini sulla possibilità che anche gli infermieri possano prescrivere farmaci e presidi sanitari.
Leggi tutto: Farmaci: pediatri, no a prescrizioni da parte infermieri
Per i genitori ancora non in regola con le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola dei figli ci sono ancora pochi giorni per regolarizzare la propria posizione, con il rischio che i piccoli vengano esclusi dalle lezioni se sono al nido o alla materna. Il termine per portare agli istituti la documentazione sull'avvenuta immunizzazione scade infatti il 10 marzo, anche se il Miur e il ministero della Salute hanno accordato una proroga di un paio di settimane per le regioni che hanno un'anagrafe vaccinale.
Leggi tutto: Certificati vaccini a scuola, proroga tempi a poche regioni
 
Da otto associazioni europee che rappresentano produzione e distribuzione dei farmaci giunge un appello alla politica e alle autorità regolatorie per un maggiore coinvolgimento nella gestione di controversie legate alla carenza dei farmaci. “Riteniamo che – si legge in una nota – la risoluzione a lungo termine del problema dipenda da azioni collaborative e unificate. Chiediamo per questo l’inclusione di tutti gli attori della filiera nelle iniziative promosse dai governi e dagli enti regolatori, a partire da un appuntamento imminente che si terrà a Sofia il prossimo 6 marzo dal titolo “Health as the real winner: Presidency conferenco on options to provide better medicines for all”.
Leggi tutto: Carenza dei medicinali: dalla filiera europea un appello ai politici per fronte comune
 
Salgono a 25 i farmacisti candidati alle prossime elezioni politiche nazionali e regionali. Di questi, 15 corrono per la Camera dei Deputati; 6 per il Senato; 3 per la Regione Lazio e 1 per la Lombardia. Si comincia alla Camera con Maria Rita Marinetti, che si candida nel Collegio uninominale Roma Collatino per il Popolo della Famiglia; Assunta Mele in quello proporzionale Campania 2-01 nella lista Civica Popolare Lorenzin e Carlo Piastra che si candida nel Collegio Plurinominale Modena Ferrara, Emilia Romagna 2 per la lega Nord. E ancora Roberto Bagnasco che si candida nel Collegio 5 Uninominale Genova – Rapallo per Forza Italia, poi Giuseppe Chiazzese nel collegio Uninominale di Monreale (PA) nella lista del Movimento 5 Stelle e Mariella Ippolito che corre nella lista “NOI CON L’ITALIA”, coalizione di centro-destra, nelle circoscrizioni SICILIA 1 collegio Plurinominale n.3 (Gela, Agrigento, Mazara del Vallo, Sciacca); SICILIA 2 Collegio plurinominale n.1 dove è capolista (Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Enna); SICILIA 2 collegio Plurinominale n. 3 (Paternò, Ragusa, Avola e Siracusa).
Leggi tutto: Elezioni politiche, ecco tutti i candidati farmacisti
 
Anche le farmacie inserite nel progetto nazionale di Fondazione Aiom e Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) su "I nuovi bisogni del paziente oncologico e la sua qualità di vita", presentato ieri in Senato. Il coinvolgimento è teso a facilitare una distribuzione capillare sul territorio degli attori in grado di supportare i malati. Il problema, però, da superare è quello della mancanza di farmaci oncologici in farmacia che fa sì che il 68% dei pazienti non ritenga il farmacista interlocutore affidabile per chiedere consigli su questi temi.
Leggi tutto: Aiom, anche le farmacie tra gli attori del progetto nazionale per i malati oncologici
vaccini

Una giornata particolare a Roma. Con diverse manifestazioni. E con slogan e obiettivi altrettanto diversi. Una è stata preparata mesi fa, con un'intenzione soprattutto politica: mandare un messaggio ai partiti - in vista del voto del 4 marzo - sulla legge 119, quella sui vaccini. E al di là delle "coperture" mediatiche, si può dire che nonostante tutte le avversità meteorologiche, almeno il risultato di una buona partecipazione è stato raggiunto. È difficile invece capire se il messaggio politico arriverà a buon fine, perché la realtà dei fatti su questo "tema" - centrale lo scorso anno - è molto complessa e contraddittoria. Tuttavia un fatto appare evidente: il Movimento vaccini è ancora vivo e vegeto. A prescindere dalle varie posizioni sulla legge.

Leggi tutto: Quando la piazza rivendica la 'libertà vaccinale'
soldato

- La Commissione Parlamentare conferma la totale assenza di studi scientifici in letteratura volti a valutare la tollerabilità della quantità complessiva di componenti dei vaccini (adiuvanti, conservanti, antigeni, allergeni, eccipienti e contaminanti). La quantità cumulativa dei vari componenti dei vaccini eccede il limite permesso per l'autorizzazione all'immissione in commercio!

 

Leggi tutto: Relazione Finale della Commissione Parlamentare sui casi di morte e malattie che hanno colpito i...
 
Gli Stati Generali della Farmacia non sono stati solamente momento di confronto all’interno della categoria, ma soprattutto di relazione con la politica chiamata mai come in questo momento a decidere le sorti del Paese. Proprio in vista delle prossime elezioni hanno partecipato all’evento di ieri, i candidati al Parlamento e alle Regioni, ai quali i relatori degli Stati Generali hanno consegnato un documento che riassume i problemi della categoria e al tempo stesso propone vie d’uscita.
Leggi tutto: Farmacia e politica a confronto agli Stati Generali
 
La terza sezione del Consiglio di Stato vanifica ogni dubbio sugli esiti dei concorsi straordinari delle farmacie vacanti e di nuova istituzione organizzati e definiti dalle Regioni italiane. Con la sentenza 1135 pubblicata il 22 febbraio scorso, la Corte ha precisato che, relativamente all'attribuzione del punteggio previsto, la somma riconosciuta alle associazioni partecipanti "non può (in alcun modo superare) il totale di 35”. Ciò in quanto la maggiorazione prevista dalla legge 221 del 1968 non può assolutamente trasformarsi "in un vantaggio competitivo eccessivo in danno" dei farmacisti non rurali, tanto da rappresentare "un discriminazione dissimulata in danno dei medesimi".
Leggi tutto: Punteggio rurali, il Consiglio di Stato chiarisce definitivamente la questione
 
Quattro i capitoli che Federfarma, nel corso degli Stati generali, ha messo al centro della discussione con la proposta di nuovi interventi regolatori, illustrati da Renato Usai, segretario Sunifar. Di seguito voci e obiettivi:

Farmacie rurali: riordino dei criteri di ruralità, e proseguimento dell’attività di Sunifar e Federfarma che ha già prodotto importanti risultati come i nuovi tetti del fatturato di riferimento, uniformità di calcolo e polizza dedicata a favore dei titolari privi di collaboratori farmacisti.

Parafarmacie e corner dei supermercati: blocco apertura di nuove parafarmacie; incompatibilità tra la titolarità o la partecipazione in una società titolare di farmacia e la titolarità o la partecipazione in società titolari di parafarmacie; possibilità per il cittadino di reperire agevolmente un farmaco da banco ragionevolmente “sicuro”, senza la presenza obbligatoria del farmacista; strumenti di riassorbimento dei farmacisti delle parafarmacie e dei corner nel sistema farmacia, senza sanatorie.

Ccnl farmacie privati/collaboratori: portare a compimento il nuovo accordo, introducendo strumenti di premialità e flessibilità ed eventuali nuove figure professionali.
Previdenza: potenziare le iniziative di solidarietà già varate a sostegno delle farmacie rurali e di quelle a basso fatturato; completare lo studio che possa portare a proposte di modifica verso equità e maggiori garanzie di sostenibilità economica per gli iscritti, condividendo con l’Enpaf un processo di riforma in tempi brevi.
 
http://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=16550&titolo=Nuovi-interventi-regolatori-proposte-su-ruralita,-parafarma
 
E’ toccato a Osvaldo Moltedo, segretario di Federfarma nazionale, illustrare, nel corso degli Stati Generali, le proposte sui cosiddetti nuovi patti messe a punto dall’associazione. Ecco il riepilogo per punti:

Rinnovo della Convenzione: negoziare al meglio gli aspetti economici, come il mantenimento dell’erogazione del contributo 0,15% e dell’acconto; classificare e far riconoscere la gamma dei servizi erogabili e remunerabili

Revisione diretta e Dpc: evidenziare sprechi e far riconoscere costi di gestione della distribuzione indiretta; evidenziare l’incongruente fenomeno della costituzione di costose  reti di distribuzione, parallele a quella delle farmacie; proporre una remunerazione uniforme  per il servizio standard di distribuzione per conto, accanto a forme di remunerazione per azioni aggiuntive da destinare alla trattativa locale; chiedere la riforma periodica  del Pht; tendere a elenchi uniformi di farmaci in Dpc;
 
Nuova remunerazione: studiare un nuovo modello che, tenendo conto dei trend di spesa e delle dinamiche di contenimento, preservi il valore professionale della dispensazione del farmaco Ssn; proporre e far approvare il modello secondo un percorso che, attraverso la preventiva condivisione, assicuri il buon esito.
 
http://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=16551&titolo=Osvaldo-Moltedo-questi-i-nuovi-patti-per-la-categoria
 
Si è concentrata sugli strumenti di buon governo della farmacia la relazione di Vittorio Contarina, Vicepresidente di Federfarma nazionale e Presidente di Federfarma Roma, agli Stati Generali.

Dopo un forte messaggio sugli sprechi derivanti dalla distribuzione diretta e un appello all’aggregazione della distribuzione intermedia, tre i punti fondamentali: la rete e il supporto alle farmacie, l’occupazione e il futuro dei giovani laureati, la formazione.
Leggi tutto: Strumenti di buon governo della farmacia, Contarina indica gli obiettivi
 
Il presidente della Fofi, Andrea Mandelli, intervenuto nella trasmissione “Il caffè di Federfarma” ha tracciato la rotta che le farmacie dovranno seguire da qui in avanti soprattutto in funzione della nuova legislatura. Mandelli, infatti, è anche candidato con Forza Italia alle politiche del 4 marzo nel collegio Uninominale LOMBARDIA 1 – 05 (Monza) e sarà al contempo capolista nel collegio Plurinominale omonimo (Seregno, Monza e Gorgonzola). “Credo che la Federazione degli Ordini sia stata la prima, nel 2006, dopo le lenzuolate di Bersani - precisa - che abbia individuato un ruolo diverso per la professione. Sono contento che, dopo tutti questi anni, ciò che abbiamo scritto stia diventando piano piano realtà e sempre di più ci si convinca che le scelte di allora siano le scelte giuste per il futuro. Siamo assolutamente convinti che la farmacia abbia un ruolo centrale nel futuro della nostra sanità, proprio perché bisogna deospedalizzare, bisogna tornare sul territorio e stringere un rapporto ancora più stretto con il cittadino”.
Leggi tutto: Elezioni politiche, Mandelli (Fi): amplieremo fondi per Farmacia dei Servizi
 
Sono quasi 3mila, per la precisione 2850, i partecipanti agli Stati Generali della Farmacia Italiana, in programma per il prossimo 26 febbraio a Roma presso il Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts, Via Alberto Cadlolo, 10. L’evento, organizzato da Federfarma, è stato fortemente voluto in vista delle prossime elezioni politiche, che si svolgeranno il 4 marzo prossimo e il cui risultato avrà un impatto rilevante sull’assetto del sistema sanitario nazionale e del servizio farmaceutico. L’occasione, come più volte ribadito da Federfarma, sarà l’occasione per presentare alle forze politiche le proposte sul futuro della farmacia italiana, condivise con le altre Organizzazioni del settore, ma anche di ascoltare il punto di vista degli esponenti dei principali partiti sui temi di maggiore interesse per la categoria.
Leggi tutto: Stati Generali della Farmacia, boom di adesioni. Quasi 3mila i partecipanti
 
La Giunta della Regione Sardegna ha assegnato all'Ats il compito di sviluppare un programma operativo per l'attivazione di un hub unico del farmaco, che centralizzi i magazzini farmaceutici degli ospedali regionali. L'Hub unico è uno degli obiettivi previsti dal Piano di rientro della sanità sarda e la sua attuazione porterà a un risparmio stimato di 18 milioni di euro in tre anni.
Leggi tutto: Sardegna, hub unico farmaco: risparmi per 18 mln